Territorio

UN ANGOLO DI SICILIA, DOVE L’OLIO RACCONTA LE TRADIZIONI E I VALORI DI UNA TERRA VOCATA AGLI ULIVI

Il sole arroventato e l’inebriante odore del mare baciano Campobello di Licata da sempre predisposto alla coltivazione dell’olivo e della vite!
Questo territorio unico si trova a pochi km dal Mar Mediterraneo e dalla Valle dei Templi in una posizione collinare particolarmente favorevole.
A 300 mt dal livello del mare dove il clima caldo e secco e la perfetta morfologia del terreno conferiscono all’olio di oliva quei profumi intensi che solo la terra siciliana può dare.

A far da padrona qui è la Moresca che assieme ad altre varietà come la Nocellara del Belice e la Biancolilla rendono questo angolo di Sicilia un protagonista indiscusso nel panorama degli oli extravergini di qualità.
Lu Trappitu è un’azienda totalmente biologica con certificazione ICEA e miriamo alla valorizzazione di queste cultivar autoctone attraverso la messa a dimora di nuovi impianti olivicoli.

Si dice che per conoscere bene un ulivo bisogna andare sulla costa meridionale dell’Isola, laddove il vento di scirocco, dopo aver attraversato il mare, lo incontra per primo.
Quel vento caldo è come una dolce carezza che riesce a fare vibrare quelle curiose foglie bicolore.
È possibile, quindi, ritrovare questa carezza del mare tra gli aromi di quest’olio extravergine d’oliva.

Sostenibilità

Per Lu Trappitu la sostenibilità è intesa come uno stile di vita.
In un’ottica complessiva di economia verde, per salvaguardare il territorio, operiamo nel rispetto dell’ambiente e della comunità.
Ci impegniamo su una serie di azioni mirate al miglioramento continuo verso livelli crescenti di sostenibilItà.

Nei nostri uliveti pratichiamo tecniche a ridotto impatto ambientale come la pratica del “sovescio”.
Quest’ultima consiste nell’interrare una coltura erbacea (favino, trifoglio, veccia) con funzione fertilizzante per l’uliveto nel quale è stata seminata.

Tecnica di grandissimo spessore strategico, mediante la capacità che queste tipologie di erbe hanno di fissare l’azoto atmosferico e rilasciarlo nel terreno.

La struttura dell’oleificio, moderna e tecnologica, è completamente autosufficiente grazie ad un attiguo impianto fotovoltaico che sfrutta l’energia diretta della luce solare, senza produrre emissioni di CO2!

L’acqua, utilizzata nella lavorazione e in tutta l’azienda, viene riscaldata da una caldaia che sfrutta come combustibile il nocciolino derivato dallo scarto di lavorazione delle olive!

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